La floating Therapy
La floating Therapy
Un'esperienza unica

Da uno dei più famosi Principi Fisici, quello di Archimede, nasce la “Floating Therapy” o “Terapia del Galleggiamento” che consente di ridurre lo stress fisico e mentale, eliminare i dolori articolari e muscolari e purificare il corpo nel modo più semplice e naturale, lasciandosi galleggiare; in una totale assenza di luci, di suoni e di contatti si riesce a raggiungere un profondo rilassamento che, secondo recenti studi e ricerche scientifiche, riesce a restituire gli stessi effetti, sia fisici che mentali, che si possono ottenere attraverso la meditazione. È stato accertato, inoltre, che un’ora di galleggiamento equivale a 4-6 ore di sonno ristoratore.

Storia 
La vasca di deprivazione sensoriale, chiamata anche vasca di isolamento o vasca di galleggiamento, è uno strumento inventato dal Dr. John Lilly alla fine degli anni Cinquanta per lo studio della deprivazione sensoriale. 
Lavorando nei laboratori del National Institute of Mental Health (NIMH), il Dr. Lilly trovò una grande vasca usata durante la seconda guerra mondiale per lo studio sui sommozzatori. Decise di adattarla ai suoi scopi al fine di studiare meglio gli effetti della deprivazione sensoriale sul cervello umano e sugli stati alterati di coscienza. Il dibattito scientifico a quell'epoca verteva sulla possibilità che il cervello umano smettesse di funzionare in assenza di stimoli sensoriali. Per investigare su questa possibilità, John Lilly cercò di trasformare questa vasca in uno strumento in grado di ridurre al minimo gli stimoli esterni. 

Originariamente la vasca permetteva allo sperimentatore di restare in una posizione verticale, ma successivamente gli studi proseguirono sull'assetto orizzontale. La vasca era piena di acqua satura di sale solfato di magnesio, mantenuta costantemente a temperatura corporea in modo da eliminare la sensazione tattile. Il corpo dello sperimentatore si trovava così a galleggiare in assenza di gravità in un liquido isotermico.

L'assenza degli altri stimoli veniva garantita isolando la vasca da luce e rumori esterni.

John Lilly sperimentò in segreto la vasca su se stesso, portando il suo organismo in assenza di stimoli per molte ore di seguito. Da queste esperienze capì che non solo il cervello non smetteva di funzionare, anzi il galleggiamento gli aveva conferito la sensazione di riposo più profonda che avesse mai provato. 
Inoltre, in assenza di stimoli esterni, il cervello tendeva a indurre uno stato onirico profondo, in cui a volte si manifestavano anche allucinazioni. Ulteriori esperienze gli hanno consentito di esplorare i recessi più profondi della sua coscienza. Successivamente ai suoi studi la vasca di deprivazione sensoriale divenne uno strumento diffuso per raggiungere rilassamento, benessere e introspezione interiore. 

La Floating Therapy 


La vasca di galleggiamento, che potrete provare presso la Monun SPA, viene anche definita vasca di deprivazione sensoriale poiché tutti e cinque i sensi vengono “sommersi” e per un momento smettono di svolgere la propria funzione abituale; solo così, sdraiati “a galleggiare” nell’acqua e avvolti dal buio e dal silenzio può cominciare un viaggio simbolico che richiama un ritorno a quel luogo che nutre e protegge che è stato per tutti il grembo materno. 
Riducendo al minimo gli stimoli esterni si vive un’esperienza che arricchisce, che dona e aumenta la propria consapevolezza e sensibilità.

Ci si immerge in 20 cm di acqua mantenuta ad una temperatura di 34,8 °C , in una vasca o guscio di vetroresina in cui è disciolta una quantità importante di sale, il solfato di magnesio che oltre alla sua azione miorilassante, elimina l’azione della gravità, tenendo il corpo quasi sospeso senza alcuno sforzo volontario. 
Le nuove tecnologie sviluppate di recente prevedono l’utilizzo, in alternativa alla vasca, di una vera e propria stanza di galleggiamento, che evita alle persone più sensibili l’effetto claustrofobico che la vasca stessa potrebbe causare. La cura del design rende le “floatrooms” l’ambiente migliore dove galleggiare.

Appena si viene a contatto con questo liquido, che ha spessore e consistenza, comincia il vero cambiamento: una sorta di rivoluzione, di cortocircuito della distribuzione degli input e delle informazioni nervose; si viene realmente travolti da numerose sensazioni. Non è più la mente a comandare ma è il corpo che riprende il suo spazio, la sua voce, il suo battito e il suo respiro. 

In una seduta, che normalmente dura circa un’ora, vi è una prima fase in cui la persona per circa 10-15 minuti, in semi-buio, comincia ad abituarsi al nuovo ambiente, rallenta il respiro, abbandona ogni pensiero e si lascia cullare. Dopo questo periodo con la stanza che diventa completamente buia (a parte qualche piccola luce di sicurezza), il corpo comincia a “volare” e si perde quasi completamente la percezione dei propri confini corporei; il controllo volontario si assopisce mentre un turbinio di sensazioni piacevoli sostituiscono ogni pensiero e preoccupazione. Questo stato dell’organismo che viene così ricreato è anche definito in termini medico-scientifici “risposta parasimpatica”.

L’organismo non dovendo più preoccuparsi di controllare la temperatura corporea e non dovendo modificare continuamente l’assetto gravitazionale del corpo (che normalmente impegna fino al 90% delle risorse) può così produrre endorfine, quelle sostanze associate al benessere. 

Alla fine di questa danza fluttuosa nella float room comincia il risveglio e il ritorno alla normalità accompagnati da una musica ipnotica che condurrà alla completa normalizzazione delle proprie funzioni. Dopo una doccia rinfrescante, ancora un momento di relax, questa volta più consapevole, seduti su poltrone ergonomiche; qualche minuto per sorseggiare una tazza di the caldo ma soprattutto per rivivere il viaggio, evocare le emozioni, provare a dare un nome a ciò che si è avvertito e confrontare le sensazioni con gli operatori sempre disponibili e preparati.

Dopo un’ora di permanenza, dopo aver fluttuato a mezz’aria, ogni stress e tensione a livello mentale e corporeo vengono eliminate: i muscoli si rilassano, la fatica sparisce, i dischi vertebrali si decomprimono e la colonna si allunga; l’ansia e lo stress mentale vengono completamente annullati. 

Effetti e benefici del galleggiamento: 

  • Benefici per gli sportivi e gli atleti: Garantisce un profondo rilassamento muscolare, accelera la guarigione delle ferite, migliora la performance mediante la visualizzazione; 
  • Benefici nel lavoro: Riduce notevolmente lo stress fisico e mentale, favorisce il rilassamento muscolare, ringiovanisce il livello di energia, migliora la creatività 
  • Benefici per gli studenti: Stimola la creatività, favorisce chiarezza del pensiero, migliora la capacità di apprendimento.

Il galleggiamento in gravidanza 

Le donne in gravidanza, spesso trovano nella Floating Therapy un considerevole sollievo dal dolore e dalla tensione, in particolare mentre galleggiano prone, con i gomiti sul pavimento della vasca ed il mento poggiato sulle mani. In questa posizione il feto è libero di galleggiare e la schiena e la cintura pelvica della madre sono libere dal peso.

Il nostro staff vi attende per questa esperienza unica in cui il vostro unico pensiero sarà....volare rilassandovi nella nostra Floating Room