Il Primitivo di Manduria e le specialità Monun
Il Primitivo di Manduria e le specialità Monun
Un vino di spessore per piatti di carattere

Le eccezionali giornate di sole che hanno caratterizzato tutto il mese di ottobre, almeno in Puglia e al Sud, hanno lasciato il passo a temperature più tipicamente autunnali. Le prime piogge e i primi freddi incoraggiano a consumare pasti più proteici e ad accompagnarli con vini corposi, di carattere.

Senza esagerare con le quantità: est modus in rebus, come sostenevano gli antichi romani, cioè esiste una misura nelle cose. Una prescrizione che vale ancor più quando si tratta di alcol. Ad ogni modo, uno dei vini sicuramente più adatti alle stagioni fredde è il Primitivo di Manduria.

Apprezzato in tutte le regioni dello stivale, è un fiore all’occhiello del territorio pugliese. Il menu del Monun gli ha riservato naturalmente un posto speciale. Non solo negli eleganti calici nei quali viene servito a tavola. Questo vino fruttato, fermo al palato e ideale compagno di piatti a base di carne e formaggio, compare anche tra gli antipasti. Tutti con un nome che definire invitante non rende abbastanza l’immagine che il verbo invitare suggerisce.

Posare gli occhi sulla lista degli antipasti è un po' come bere del Primitivo: ci si sente inebriati nel leggere le definizioni delle portate. Si passa dai Veli di seppia al Polpo, attraverso L’illusione. Si procede nella lettura e si incontra la Melanzana glassata, l’Acquasale 19 (che suggerisce mistero e curiosità), i Crudi Monun e le Ostriche Gillardeau.

Al centro di questo Menu Antipasti, campeggia un piatto di Carpaccio di manzo, Primitivo di Manduria, meringhe alla pesca, ricotta e mandorle.

Il re della portata è proprio il vino che viene prodotto nella cittadina in provincia di Taranto. Il nettare pugliese (si produce anche nel brindisino) ha un’alta gradazione alcolica ed è ricco di storia. Nasce da un vitigno a bacca rossa detto primitivo, forse perché matura precocemente. Molti anni fa ha ottenuto il marchio DOC, divenendo uno dei vini più apprezzati al mondo.

Sorseggiarlo significa sentire i profumi del ribes, delle ciliegie, delle prugne, della liquirizia e di altri frutti. È la prossimità con il mare che rende il vitigno particolarmente ricco di minerali e conferisce al vino il suo tipico sapore. Non esiste un solo Primitivo di Manduria. Ben tre sono le sue tipologie: il rosso secco, cioè quello più noto; la varietà dolce, ideale con i dessert e il liquoroso.

Qual è il vostro primitivo preferito? C’è un modo semplice per scoprirlo e per assaporare, con l’occasione, uno o più piatti creati ad arte dallo chef del Monun: prenotare un pranzo al Restaurant dell’Hotel Boutique. C’è una tale varietà di delizie, da accompagnare magari con un bel calice di Primitivo o con qualsiasi altro vino, che restare delusi è semplicemente impossibile.