Il Pranzo di Natale al Monun
Il Pranzo di Natale al Monun
Una festa dal sapore mediterraneo

I giorni corrono velocemente verso il 25 dicembre. Nelle case di tutto il mondo fervono i preparativi; strade, parchi, esercizi commerciali e uffici pubblici sono già vestiti di luci e decorazioni più o meno appariscenti. A Taranto il blu e l’azzurro dominano le vie del borgo, in omaggio alla bellezza del mare. A Grottaglie i maestri ceramisti modellano presepi che sono dei veri e propri gioielli e, con altri oggetti a tema, arricchiscono le botteghe del Quartiere delle Ceramiche, sintesi geografica di un’antica sapienza. 

L’arte è la grande protagonista anche a Palazzo Spinelli: la sede del Monun Boutique Hotel Restaurant Spa. Tra le mura settecentesche dell’edificio si respira un’atmosfera particolare, ricca di echi della storia e venata di un presente che è già futuro. 

Qui, in questo momento dell’anno, si lavora per preparare un Natale all’insegna della bellezza e dell’accoglienza. Una festa elegante, che doni relax e desiderio di scoprire le meraviglie del luogo e del buon cibo. 

Il Pranzo di Natale è un gioiello incastonato nella giornata più attesa dell’anno e, per qualcuno, è una lente attraverso la quale osservare i cambiamenti della società, nel tempo, le sue aspirazioni. 

Il potere d’aggregazione del pranzo del 25 dicembre è tale da risultare, al tempo stesso, atteso e “temuto”. La tavola riesce ad unire attorno a sé gli affetti, riallacciare legami sospesi nel tempo, interrotti dagli impegni di lavoro, dalle distanze geografiche e dalle incomprensioni; in qualche caso è il luogo dove si consuma l’ultimo atto di un rapporto. Qualche anno fa fu proiettato, al Festival Internazionale del Film di Roma, un documentario dal titolo “Il pranzo di Natale”. Un film innovativo, in un certo senso, perché realizzato anche grazie ai contributi filmati raccolti sul web. 

Innovativo è, senza ombra di dubbio, il Natale del Monun. Se si sceglie la Puglia, come meta delle vacanze invernali, si può star certi che le giornate trascorse qui forniranno nuove chiavi di lettura del mondo. Il pranzo di Natale, da queste parti, è targato Monun Restaurant ed è un concentrato di quanto di meglio la cultura gastronomica mediterranea abbia da offrire, strizzando l’occhio al cibo “esotico”, ad altre maniere di interpretare la tavola. 

Nel ricco Menu del Monun, i pomodori del Sud, il capocollo di Martina Franca e il caciocavallo pugliese segnano il benvenuto alla tavola del Natale e mettono tutti d’accordo. Tra gli antipasti, altri simboli della terra salentina sono i lampascioni, le bombette di carne, le cime di rapa e il polpo. 

E se il Natale “significa” abbondanza, il menu ideato dallo chef del Monun è la perfetta espressione culinaria di questo concetto. Con il risotto al pomodorino giallo, vongole, limone e capperi e i cappellacci alla zucca, con funghi cardoncelli, caciocavallo stagionato in grotta e granella di castagna, si entra nel vivo del pranzo. Per il secondo piatto lo chef si affida al pesce che, in un giorno di festa così importante, non può mancare. Il dessert, infine, è un trionfo di profumi dell’autunno, con castagne, cachi e l’immancabile dolce natalizio: il panettone.

Per scoprire tutti i dettagli relativi al Pranzo di Natale a Palazzo Spinelli, basta consultare la pagina http://monun.it/offers/pranzo-di-natale. Bisogna affrettarsi a prenotare però, perché i giorni passano velocemente e la sala del Monun Restaurant è molto ambita.