La tua fuga d'amore
La tua fuga d'amore
San Valentino si festeggia al Monun

Dolci, gioielli, cioccolatini e una bella fuga in un luogo lontano dalla routine quotidiana. Il 14, 15 e 16 febbraio il romanticismo si celebra nella splendida cornice del Monun Boutique Hotel. Una Fuga d’amore originalissima, gustosissima e sicuramente all’insegna del relax

Quale miglior regalo da fare a lei o a lui, se non un percorso di benessere nella SPA del complesso alberghiero, una cena In Love (il 14 febbraio) e una notte in camera Deluxe? Sorprendere la persona a cui si tiene di più diventa semplice, con la complicità del Monun Hotel. 

La direzione e lo staff dell’albergo hanno, come è loro abitudine, curato tutti i dettagli per l’occasione. A febbraio vi aspettano la cortesia e la cordialità di sempre, alle quali si aggiungono momenti particolarmente romantici. Come quello in cui vi saranno serviti due calici di bollicine, accompagnati da cioccolatini dal gusto intenso. Una coccola che arriverà a conclusione del percorso in SPA: sessanta minuti durante i quali vi aspettano, tra le altre cose, le Docce Emozionali e Sensoriali, il Thermarium, la Vasca e i Lettini Idromassaggio. 

La giusta preparazione prima di dedicarsi alla cena, ideata dallo chef per unire bontà e sensualità. Ad attendervi, dopo le delizie del Restaurant, il comfort della camera Deluxe, affacciata sul centro storico di Grottaglie. Le lampade realizzate dai maestri ceramisti e i giochi di luce proiettati sulle pareti della Deluxe suggeriranno note di dolcezza e sensualità, nella notte in cui si celebra l’amore. 

Ma come nasce il giorno di San Valentino? Le radici della festa sono antichissime: subito dopo la caduta dell’Impero Romano, la Chiesa istituisce questa giornata per rispondere ai riti pagani dei lupercalia. Festeggiamenti dedicati al dio della fertilità Luperco, che alla Chiesa dovevano apparire troppo sfrenati. Ovidio, poeta latino, racconta di un periodo non fertile per le donne romane. Per risolvere il problema si fece ricorso a dei riti, oggi pura superstizione e, negli anni, quelle consuetudini si trasformarono in una vera e propria festa, il 15 febbraio, dai toni piuttosto violenti. 

Per queste ragioni la Chiesa, con Papa Gelasio I (siamo sul finire del 400) spostò la data delle celebrazioni, cancellando di fatto la festività pagana. Soltanto molti secoli più tardi però la festa di San Valentino (Valentino da Terni, martire cristiano vissuto tra il 176 e il 273), protettore degli innamorati (il motivo rimanda ad una storia piuttosto triste, vi lasciamo liberi di scoprirla), assunse le caratteristiche che oggi le riconosciamo. Accadde più o meno intorno al 1400, quando a Parigi venne fondato l’Alto Tribunale dell’Amore, per risolvere le controversie sentimentali. Nello stesso periodo nacque anche l’usanza di scriversi delle “valentine”, cioè lettere d’amore. 

La proposta del Monun, per la festa di San Valentino, è una lettera d’amore indirizzata a tutti gli amanti della bellezza e della vita.