Il Martedì Grasso a Grottaglie
Il Martedì Grasso a Grottaglie
Colori e allegria alla tavola del Monun

Per un San Valentino che va, tanti carri che arrivano. Sono quelli che tradizionalmente sfilano per le vie di Grottaglie, in occasione del Carnevale 2020. 

Le maschere già popolano le strade della città delle ceramiche; a loro il compito di animare, con i carri e i giochi pirotecnici le giornate di giovedì 20 febbraio, domenica 23 e martedì 25, il giorno che chiude i festeggiamenti e segna il periodo che precede la Quaresima: il Martedì Grasso. Nella terra delle gravine, libero sfogo quindi allo spirito carnascialesco, giocoso e fantasioso tipico di questo periodo dell’anno.

Il Monun è pronto ad accogliere gli ospiti, in maschera e non, che vorranno fermarsi per una pausa, presso il Restaurant. Qui ognuno può scegliere di “creare” il proprio banchetto del Martedì Grasso, scorrendo le pagine del menu e ordinando i piatti in base alle preferenze personali, in un clima di allegria generale. 

La parola Carnevale viene dal latino “carnem levare” che significa “eliminare la carne”. Un’espressione che fa riferimento proprio al banchetto da concedersi il Martedì Grasso, prima del periodo di astinenza della Quaresima. In realtà ci sarebbe tanto da scrivere sulla festa che vede protagoniste le maschere e i carri allegorici: le sue origini sono antichissime e legate anche a riti apotropaici, al ciclo delle stagioni e a credenze del passato, le cui tracce sono visibili anche nei comportamenti umani attuali.

Senza dubbio un grande spettacolo per la vista, soprattutto se si ha la fortuna di trovarsi in un luogo che mette in scena la libertà espressiva che il Carnevale rappresenta, creando dei veri e propri momenti d’arte. Si pensi alla tradizione veneziana o ai festeggiamenti senza inibizioni di Rio de Janeiro. 

Il clima di festa e libertà lo si respira comunque anche dove il Carnevale è legato, in qualche modo, alle tradizioni locali, come accade a Grottaglie. Per i più piccoli, inoltre, il giovedì e il martedì grasso si trasformano in gigantesche occasioni ludiche. Un piccolo suggerimento green: usare vecchi giornali per confezionare i coriandoli. In questo modo si può unire la passione per la tradizione e i riti carnevaleschi con l’amore per l’ambiente. Di carta da riciclare ne abbiamo tutti, in casa.

È un peccato acquistarne altra. L’idea è venuta a Navita, che gestisce l’igiene urbana a Putignano, in provincia di Bari, altro luogo dove la festa con le maschere è molto amata. In collaborazione con il Comune barese, Navita ha permesso la realizzazione di 10mila sacchetti di coriandoli da distribuire durante le sfilate. Una bella idea. Come le tante che il Monun boutique Hotel realizza, tutto l’anno. 

Tornando al Carnevale, l’invito a venire a Grottaglie è rivolto a tutti, adulti e bambini. Vi attendono tanta gioia e tante delizie da gustare alla tavola del Monun Restaurant, dove ogni banchetto si trasforma in un evento.