La Giornata della Donna
La Giornata della Donna
Tra passato e futuro

La Giornata Internazionale della Donna si avvicina e il Monun boutique Hotel è felice di poterla celebrare, con diverse iniziative. Nata nel 1909 per promuovere le conquiste sociali, economiche e politiche delle donne, la ricorrenza conserva un alto valore simbolico. Oggi, soprattutto, rappresenta un invito rivolto a tutti, uomini e donne, a restare vigili e combattere le discriminazioni e le violenze. Purtroppo, in Italia e nel mondo, si registra un impressionante numero di “femminicidi”. La strada è ancora molto lunga, tuttavia le donne possono essere fiere del percorso fatto, dai primi del Novecento ad oggi. 

Ci piace citare, tra le tante figure femminili che hanno scritto, come gli uomini, la storia dell’umanità, Katherine Johnson, scomparsa qualche giorno fa all’età di 101 anni. Scienziata e matematica, ha dovuto faticare parecchio per avere voce, tra gli anni Cinquanta e Sessanta, in un mondo quasi esclusivamente maschile, alla Nasa. La sua passione erano i numeri; i suoi calcoli sulle traiettorie dei voli spaziali (all’epoca l’unico calcolatore al quale ci si poteva affidare era il cervello umano) hanno permesso all’Agenzia aerospaziale statunitense di mandare in orbita gli astronauti; di farli atterrare sulla luna. Hanno aperto la strada agli studi attuali sul cosmo. 

A lei e alle donne che lavorarono in quegli anni, alla Nasa, è dedicato il bel film “Hidden figures-Il diritto di contare”, uscito nel 2016. 

In Italia la Giornata della Donna arrivò nel 1922; le notizie sulle motivazioni della nascita di questa ricorrenza, a livello mondiale, non sono chiare. Per anni si è ritenuto che l’8 marzo ricordasse la data della morte di un centinaio di donne rimaste chiuse in una fabbrica di New York, a seguito di un incendio, nel 1911. L’incidente in realtà sembra essere avvenuto il 12 marzo, non l’8. Inoltre, la Giornata della donna era già stata istituita, negli USA, il 3 maggio 1908, dalla conferenza del partito socialista di Chicago. 

Certo è che la Giornata della Donna ha ormai più di un secolo; un arco di tempo che ha attraversato guerre ed eventi di ogni genere. Oggi più che mai, si dovrebbe rispolverare il vero senso di questa celebrazione. Forse, in questi anni Duemila, così difficili per tutti, per certi versi, dovrebbero essere soprattutto gli uomini a celebrare la Giornata della Donna. Con le loro compagne, mogli, sorelle, mamme, amiche. Regalando loro un momento di condivisione speciale. Un momento di relax particolare. Il Monun è sempre pronto ad accogliere tutte le richieste dei suoi ospiti. Continuate a seguire questo blog, per l’8 marzo il Monun ha tanti suggerimenti da offrire.