Raccontateci la vostra idea di Pasqua
Raccontateci la vostra idea di Pasqua
Il Monun e gli ospiti insieme contro il coronavirus

Mancano poco più di due settimane alla Pasqua e tutte le attività che generalmente la precedono, comprese quelle che riguardano la commercializzazione dei dolci tipici, sono sospese. Non che non si trovino colombe nei supermercati, ma certamente non hanno lo spazio che hanno sempre avuto in questo periodo dell’anno. Le vediamo (in quantità minori rispetto agli altri anni) quasi relegate in aree limitate, non esattamente in vista; insomma non spiccano tra gli altri prodotti. Le pasticcerie sono chiuse, per il momento, ma le nostre case sono apertissime alla sperimentazione e lo dovrebbero essere ancor più nell’accogliere lo spirito di rinascita della Pasqua; perché quando il momento drammatico che stiamo vivendo sarà passato, si dovrà lavorare tanto per la rinascita del Paese. 

Le misure restrittive messe in atto per contrastare la diffusione del contagio da Covid-19 non consentiranno presumibilmente i classici pranzi con lunghe tavolate o i pic-nic all’aperto con gli amici. 

La condivisione dovrà trovare, come già sta avvenendo da qualche tempo, modalità alternative d’espressione. Noi del Monun siamo fiduciosi, pensiamo che riabbracciarsi fisicamente dopo queste settimane di “distanza sociale”, sarà ancora più bello e mentre pregustiamo quel momento, viviamo il presente non come una condizione penalizzante, ma come un’occasione. 

Per immaginare nuovi scambi, mentre quelli fisici sono accantonati, che possano consentire di avvicinarsi ugualmente alla Pasqua, di stare comunque vicini, pur se a distanza. Un ossimoro che può avere il profumo di un buon dolce. O della pasta fatta in casa tipicamente pugliese. 

Perché non pensare, attraverso la nostra pagina facebook, di scambiarsi i sapori?

Da qualunque luogo ci leggiate, in Puglia, in Italia o in un paese lontano migliaia di chilometri, vi invitiamo ad inviarci messaggi sulla Pasqua, sul cibo che preparerete, sui piatti tipici della vostra regione o della vostra tradizione familiare.

Le vostre parole potranno essere d’ispirazione anche per noi del Monun Boutique Hotel e Restaurant SPA; noi che facciamo dell’accoglienza un’arte, dello scambio di idee un valore fondamentale per crescere, per studiare percorsi da realizzare all’interno della nostra struttura, tra gusto, eleganza e benessere, senza dimenticare l’importanza della cultura (non solo quella locale), dell’arte e delle differenze.

Delle diversità di cui ognuno di noi è portatore. Per il Monun boutique Hotel, gli ospiti sono una miniera costante di preziosi suggerimenti. Lo scambio tra le culture lo è. E quella culinaria è importante quanto le altre forme di espressione. Nel nostro Menu di Pasqua avevamo inserito il polpo, i lampascioni, i carciofi alla n’duja, gli asparagi, le cozze e le vongole; il tortello alla parmigiana di melanzane, con caciocavallo e granella mediterranea, il dentice. 

Se ad aprile non sarà possibile spalancare le porte del Restaurant, riserveremo queste delizie ad altri momenti. Nella consapevolezza che stiamo facendo tutti qualcosa di molto importante, con la sospensione delle attività consuete, per combattere il virus, per stare idealmente accanto ai medici in trincea, alle famiglie che hanno perso i loro cari, per salvare vite. 

E allora, facciamo un piccolo passo al giorno verso il futuro, stando attenti al presente. Possiamo farlo anche con piccolissimi gesti.

Per esempio, lo ripetiamo, stando in cucina e inviandoci, attraverso Facebook, le foto delle vostre creazioni, oppure idee e ricette per la Pasqua. Faranno parte della nostra pagina e chissà magari un giorno anche dei nostri menu. Raccontateci con un messaggio come avete trascorso la Pasqua, in passato, e come immaginate possa essere quella che sta arrivando, quale il suo valore in questo contesto. Aspettiamo i vostri messaggi. 

Restate a casa e continuate a seguirci!