La cura delle mani, ai tempi del virus
La cura delle mani, ai tempi del virus
In attesa di tornare nella SPA del Monun

Le mani sono destinatarie di cure e attenzioni particolari, nell’era del Covid-19.

Chi ha avuto il piacere di visitare la SPA del Monun boutique Hotel sa che lo staff preparatissimo del Centro Estetico, propone, tra gli altri, un trattamento specifico per questa parte del corpo, così esposta. Si tratta del Silky Hands ed è un rituale anti-età che ha sulla pelle un’azione ossigenante e uniformante. Restituisce cioè alle mani affaticate, morbidezza e idratazione

Forse mai come in questo periodo abbiamo sottoposto a stress la nostra pelle, in particolare quella delle mani. Sono un veicolo di contagio e per questo bisogna igienizzarle frequentemente, usando non solo i detergenti comuni ma anche soluzioni idroalcoliche o a base di cloro
Tuttavia, accanto all’esigenza di tenerle pulite, un’altra altrettanto importante merita di essere soddisfatta. È fondamentale infatti che la pelle delle mani, vera e propria barriera rispetto agli agenti esterni, sia anche integra, ben idratata. In una parola, sana.

La necessità di lavarle spesso e l’uso dei disinfettanti rischia di assottigliare la pelle, di farle perdere tonicità e di favorire le piccole lesioni.

Quando sarà possibile tornare nella SPA del MONUN, nelle modalità che ancora non possiamo conoscere nel dettaglio, ma immaginare sì, sarà il nostro team di esperte a prendersi cura delle vostre mani. Nel frattempo, però, possiamo offrire qualche utile consiglio.

Innanzitutto, sarebbe bene cercare di usare sempre detergenti delicati o sapone neutro. L’uso di uno spazzolino è consigliabile se le unghie sono lunghe; tagliarle, anche se per qualcuna può essere un sacrificio, sarebbe ancora meglio. Almeno in questo particolare momento: nelle unghie possono facilmente annidarsi agenti patogeni. Per lavarsi usare sempre l’acqua tiepida o fredda, mai bollente; si rischia di infiammare e screpolare ulteriormente la pelle. 
Se lo è già, un bagno in acqua tiepida addizionata con del comune sale da cucina può offrire un sollievo. Dopo aver lavato correttamente le mani per almeno venti/quaranta secondi, eliminato i residui di schiuma e averle asciugate, è sempre consigliabile usare della crema idratante. Magari nutriente, ricca cioè di vitamine E ed A, urea e glicerina. 

Se si ha tempo a sufficienza e la pelle delle mani appare particolarmente priva di tono, stanca, si può pensare ad una maschera da applicare per qualche minuto. Vanno bene anche quelle che solitamente si usano per il viso, magari preferendo sempre prodotti naturali, senza parabeni, né petrolati, coloranti e profumi. Con mani curate, anche lo spirito ne trarrà giovamento. Per Stendhal la più grande felicità che l’amore possa dare è stringere per la prima volta la mano della persona che si ama. Quando si potrà farlo nuovamente, cioè quando torneremo a darci la mano, ad abbracciarci, sembrerà forse di farlo per la prima volta.

Sarà sicuramente una gioia, come lo sarà aprire le porte della SPA e del complesso del MONUN agli ospiti.

Di nuovo, come fosse la prima volta.