Non perdete la Luna Rosa
Non perdete la Luna Rosa
Tra il 7 e l’8 aprile la Superluna più grande dell’anno

Siamo nella settimana che precede la Pasqua. Le temperature si prevedono miti in tutto il Paese ma forse questo importa poco, visto che si dovrà restare in casa almeno fino al 14 aprile, probabilmente anche oltre quella data. 

Eppure il colore del cielo è importante, anche se si rimane in casa. Le condizioni meteorologiche influenzano l’umore, già messo a dura prova dalla situazione d’emergenza che il mondo intero sta vivendo. Ben vengano quindi previsioni del tempo favorevoli; pazienza se non si potrà uscire, se non sarà possibile festeggiare la Pasquetta con un bel pic-nic sull’erba. Abbiamo sempre i balconi, almeno la maggior parte degli appartamenti ne ha almeno uno. Qualche sindaco ha già proposto di utilizzarli per trascorrere un lunedì dell’Angelo inconsueto. Sempre nel rispetto di chi non può nemmeno affacciarsi, perché costretto in ospedale, nel rispetto delle famiglie di chi ha perso la battaglia contro il Covid-19. 

Dovremo convivere a lungo con questo virus e alzare gli occhi al cielo, non soltanto per esprimere disappunto, stanchezza, noia, potrà farci scoprire quello che solitamente diamo per scontato. I corpi celesti che danzano sulle nostre teste, distratte e spesso indifferenti alla bellezza che le sovrasta. Stelle, pianeti, asteroidi, galassie, comete, satelliti naturali sono forse troppo in alto per noi, che siamo ancorati a terra, non solo per via della forza di gravità. La contemplazione del cielo può far bene, in questi giorni, e non è vietata dalla legge. Ci si può affacciare ad una finestra e osservare per minuti, ore; lasciarsi investire dalla meraviglia. 

Tra il 7 e l’8 aprile si potrà osservare la luna più grande e più vicina dell’anno: una Superluna nota anche come Luna Rosa, da un fiore molto diffuso in America: il phlox selvatico che ricorda l’ortensia. Ha una particolare fioritura rosata che anticipa quella degli altri fiori, in primavera. 

Aspettando la Pasqua, con la speranza di superare “presto” questo momento terribile, osservare la Superluna (nel corso di questo funestato 2020 ce ne sono già state e un’altra luna straordinariamente luminosa è prevista il 7 maggio) potrà essere un momento particolarmente emozionante. 

Alle 19.10 del 7 aprile, otto ore prima della fase di piena, la distanza Terra – Luna sarà di 356.908 chilometri; in media è di 384.400 chilometri. Per la luna piena bisognerà aspettare le 4.35 dell’8 aprile. 

Noi del Monun non mancheremo all’appuntamento. Continuando ad avere fiducia nel futuro, aspetteremo che l’uscita da questa fase emergenziale si traduca in una riscoperta dei valori e delle bellezze di questo Paese. Non vediamo l’ora di accogliervi nuovamente negli spazi del MONUN boutique Hotel e Restaurant Spa, con tutto il buono e tutto il bello della Puglia.