Una passeggiata in mostra è sempre possibile
Una passeggiata in mostra è sempre possibile
L’amore del Monun per l’arte di Raffaello

Il Monun Boutique Hotel ama l’arte. Gli ospiti lo comprendono al primo incontro con la direzione e con lo staff; al primo sguardo, al loro ingresso a Palazzo Spinelli. L’edificio settecentesco che ospita la struttura. Già residenza delle suore Stimmatine dal 1886 al 2007, il Monun è oggi un luogo in cui la storia, l’arte e la cultura si fondono, a creare un’armonia visibile in ogni particolare.

La stessa città di Grottaglie è custode di bellezze paesaggistiche e sede di antiche botteghe ricavate nel tufo, dove si lavora la ceramica. Le creazioni dei maestri ceramisti del posto sono conosciute ovunque nel mondo. 

In questo momento di pausa, necessaria ma creativa, come allo staff del Monun piace sottolineare, il tempo da trascorrere in casa si è inevitabilmente dilatato. Qualcuno non riesce ancora ad abituarsi ad una condizione inedita e certo non semplice, ma il pensiero deve essere rivolto a chi sta facendo ben altri sacrifici. A noi viene chiesto di stare a casa e questo è il contributo migliore che possiamo dare al Paese, all’umanità intera. 

E visto che si ha molto tempo a disposizione, tra un’attività e l’altra in modalità smart working, tra il pranzo e la cena, tra i compiti da far fare ai figli, i dolci da preparare per il piacere del palato e le letture, si può anche pensare di fare una passeggiata. 

Non la classica passeggiata all’aperto - tutti sappiamo che al momento non è possibile - ma una particolare esplorazione. Virtuale eppure intensa. Una passeggiata in mostra, per scoprire il genio di Raffaello. Grandi sforzi sono stati fatti per allestire una mostra sul pittore urbinate, presso le Scuderie del Quirinale a Roma. Esposizione che avrebbe dovuto accogliere i visitatori tra il 21 marzo e il 3 aprile. 

Oggi quell’evento è visibile, attraverso pillole e contributi video, approfondimenti e incursioni nel backstage, sui canali social. Il Monun segnala uno di questi link (Una passeggiata in mostra, per l’appunto) https://www.youtube.com/watch?v=F3JDrfGfGUk, per un’esperienza diversa. Attraverso la tecnologia è possibile ammirare alcune tra le più belle opere esposte. I contributi filmati permettono di “apprezzare dettagli e curiosità sull’arte del pittore rinascimentale e sulla più grande rassegna mai tentata finora”. 

Si suggerisce anche il seguente link https://www.artribune.com/mostre-evento-arte/raffaellooltrelamostra/, pagina che contiene tutte le indicazioni per partecipare virtualmente agli incontri ospitati a Palazzo Altemps, con i racconti dei curatori della mostra. Le Scuderie del Quirinale celebrano così i 500 anni dalla morte di Raffaello.

Attraverso il sito www.casaraffaello.com è possibile inoltre fare un tour virtuale della casa dell’artista. Suggeriamo di raggiungere Urbino fisicamente, quando sarà di nuovo possibile viaggiare, per visitare la dimora nel centro della città marchigiana. Il luogo dove il pittore rinascimentale nacque e visse gli anni della sua formazione. Nel cortile esterno c’è ancora una lastra di pietra sulla quale Giovanni Santi, padre di Raffaello, preparava i colori. 

Per vedere, invece, come artisti e artigiani della ceramica di Grottaglie mescolano i loro, di colori, lavorano la terracotta, incidono, disegnano le forme, non si deve fare altro che cominciare a pensare sin d’ora ai prossimi viaggi da fare, sempre quando sarà possibile. L’Italia è tutta bella, da nord a sud, inutile sottolinearlo. E il Monun sta lavorando, pur nel rispetto delle regole del Governo, alle vostre prossime avventure in terra di Puglia. Nel frattempo, restate a casa.