Viaggio in un mondo nascosto
Viaggio in un mondo nascosto
La Puglia sotterranea

Vacanze estive insolite, quest’anno. Certamente molto desiderate e al tempo stesso “complicate”. Eppure, sono tanti gli italiani che hanno voglia di riconquistare spazi di libertà, pur nel rispetto delle norme anti-covid. I sondaggi rivelano che chi sta programmando una vacanza pensa a soggiorni più brevi rispetto allo scorso anno; il covid ha ridimensionato i budget, ma ha anche fatto crescere il bisogno di concedersi un po' di riposo. Ulivi secolari, splendidi paesaggi e boschi di querce sono l’ideale per rinfrancarsi. Così come lo sono profumi e sapori unici, un mare cristallino e spiagge da sogno. La Puglia offre queste ed altre bellezze.

Se poi si ha voglia di scoprire un mondo sotterraneo, Grottaglie, la Città delle ceramiche, è ricca di storia i cui echi risuonano ancora negli ipogei. Luoghi dove i maestri ceramisti si sono ricavati uno spazio per forni e laboratori. Qui gli ipogei erano anticamente dei frantoi, la roccia garantiva l’umidità giusta per la lavorazione delle olive; oggi molti di questi ambienti vedono nascere, nelle mani degli artigiani, preziosi oggetti in ceramica.

Non lontano da Grottaglie, a Taranto un mondo altrettanto sotterraneo è testimonianza degli insediamenti urbani di epoca medievale. Anticamente cantine, frantoi o depositi per il grano, gli ipogei sono oggi meta di visitatori che arrivano da ogni parte del mondo, per vederli. Alcuni di questi ambienti sono dotati di cunicoli che finiscono sul mare. Una luce azzurra inaspettata, dopo una rete di spazi sotterranei che si trovano proprio al di sotto dei palazzi, delle chiese e dei conventi della Città Vecchia.

Nella Fornace Medievale (uno degli ipogei più frequentati dai turisti) sono ancora visibili tracce dei fuochi che ne illuminavano la roccia nel 1200. Quello di Palazzo Baffi è il più profondo, ricco di cunicoli che collegano con il Castello Aragonese, con la piazzetta San Francesco e con il mare. Entrare in questo spazio significa essere costantemente in contatto con l’acqua. Ce n’è sempre di falda sul piano calpestabile. E per un incontro con i greci si suggerisce, oltre ad una visita presso il MArTA (il Museo Archeologico Nazionale di Taranto), l’esplorazione dell’ipogeo De Beaumont Bellacicco. Furono proprio i coloni greci a crearlo, mentre la capitale della Magna Grecia prendeva forma.

E dopo un viaggio sotterraneo tra Taranto e Grottaglie, raggiungere una spiaggia bagnata dal mare più bello d’Italia, per godere del suo profumo, della sua limpidezza è forse il giusto coronamento di una vacanza da ricordare. A contare sono le emozioni, non la durata del viaggio. E la Puglia ne è una fonte inesauribile. Il Monun boutique Hotel e Restaurant SPA vi aspetta!