Lavorare in vacanza è possibile anche al Monun
Lavorare in vacanza è possibile anche al Monun
Lo chiamano “workation”

Andare in vacanza portandosi dietro il lavoro. Lo definiscono “workation”, termine ottenuto dall’unione delle parole work e vacation. Non esattamente quello che ci si augurerebbe, ma se proprio non se ne può fare a meno, le soluzioni non mancano.

Cercando di darsi dei tempi, dividendo la giornata tra gli impegni professionali e il relax e separando il più possibile le due attività, si può portare a termine anche il progetto di lavoro più complicato, stando in vacanza.

Volente o nolente, durante il lockdown mezza Italia ha scoperto lo smart working. Una modalità di lavoro che si è rivelata salvifica per tante aziende e per altrettanti lavoratori.

La novità dell’estate 2020, una tra le tante, è lo smart working in vacanza. Molte strutture alberghiere si sono dovute attrezzare per offrire ai propri clienti la possibilità di lavorare, magari dopo una mattinata passata in spiaggia o dedicata ad una visita al museo oppure ad una escursione.

Lavorare lontani da casa, nella consapevolezza che dopo qualche ora ci si potrà dedicare ad attività piacevoli in luoghi da scoprire, con la famiglia o con gli amici, è una prospettiva niente male. A quanto pare sono in molti ad aver scelto la (o il) workation.

La suite d’albergo dotata di wi-fi diventa così un’elegante postazione di lavoro. Insolita e per questo forse anche più stimolante. Meglio poi se l’hotel presso il quale si è deciso di trascorrere il periodo di “vacanza impegnata” non è semplicemente un hotel, ma un complesso alberghiero immerso nel comfort.

Esattamente come il Monun. Palazzo Spinelli, sede settecentesca della struttura, è dotato di spazi adatti ad ogni genere di attività, lavoro compreso. Le camere sono l’ideale sia per rilassarsi, sia per restare connessi con gli impegni; un’elegante Restaurant fa da cornice ai momenti di condivisione con la famiglia, con gli amici, con chiunque vi accompagni nel viaggio. Ottimi piatti dal sapore mediterraneo e con riferimenti alla cucina di altre latitudini aspettano di deliziare il palato degli ospiti, dopo le ore che questi ultimi possono aver passato al computer. Inoltre, il Monun ha anche una SPA molto intima, l’ideale per riposare i muscoli e far naufragare i pensieri.

Grottaglie e la Puglia hanno tanto da offrire e lavorare con la prospettiva di poter visitare, a qualsiasi ora del giorno e della notte, le bellezze locali è sicuramente più piacevole che farlo restando nella propria città, a casa. Anche perché a casa ci si passa già abbastanza tempo, per ragioni di cautela rispetto al virus. A proposito, inutile sottolineare che al Monun la sicurezza è garantita. Gli ambienti sono continuamente sanificati e poche elementari regole anti-covid, le stesse che si osservano ovunque, assicurano una vacanza in piena tranquillità.

Che aspettate? Venite a trovarci!