Crostacei, che passione!
Crostacei, che passione!
Consigli e proposte del Monun Restaurant

Gamberi, gamberetti, aragoste, astici, granchi e cicale. Crostacei, che passione! Apprezzatissimi non solo in estate. Piatti particolarmente golosi, per chi ama il pesce e i frutti del mare, che rendono la tavola speciale, conferendole raffinatezza ed eleganza.

Il Restaurant del Monun boutique Hotel ne ha fatto un antipasto prelibato e ha disseminato i crostacei qua e là, in un menu in continua evoluzione. Gli spaghetti alle cime di rapa sono abbinati a una tartare di gambero viola (tipico del Salento) e di acciughe. I sapori del mare e della terra si sposano perfettamente nelle creazioni gastronomiche dello chef.

Nonostante le differenze morfologiche, i crostacei sono molto simili tra loro, rispetto all’apporto nutrizionale. Quanto al gusto, bisogna lasciare che il palato riconosca le specificità, evidenti certo ad un esperto, forse un po' meno a chi non frequenta il mare a tavola.

I crostacei sono ottime fonti di proteine, mentre hanno un contenuto di grassi molto ridotto. L’ideale per chi vuole tenersi in forma, senza rinunciare al gusto. Anche se in percentuali minori, rispetto al pesce azzurro, i gamberi e i loro simili contengono omega3, una categoria di acidi grassi essenziali soprattutto per la salute del sistema cardiocircolatorio. I livelli di colesterolo, invece, sono relativamente alti. Una dieta corretta prevede che il colesterolo ingerito non superi i 300 milligrammi al giorno. Non mancano, nei crostacei, le vitamine, soprattutto quelle del gruppo B e minerali preziosi per l’organismo umano, come il fosforo, il selenio e il magnesio.

Quanto al sodio, questi “frutti” vanno cotti senza l’aggiunta di sale, perché contengono già quantità di sodio sufficienti.

Tutti sappiamo che è “obbligatorio” mangiarli freschi, deperiscono facilmente e quindi non è consigliabile conservarli a lungo dopo la cottura. Se si decide di congelarli subito dopo l’acquisto, si fa bene, perché come accade con il pesce e con la carne, le temperature sotto lo zero abbattono la carica batterica, mentre caratteristiche e sapore restano intatti.

I gamberi, per esempio, si conservano crudi dopo averli puliti eliminando testa e zampe. È preferibile congelarli in sacchetti di polietilene, cioè i classici salva freschezza in vendita al supermercato; possono essere conservati per circa tre mesi. Il procedimento cambia per le aragoste che vanno sbollentate per 5 minuti in acqua non salata e, una volta raffreddate, messe in un sacchetto e poi nel congelatore.

Non è semplice preparare ricette a base di crostacei, scegliere i giusti tempi di cottura, i condimenti, le guarnizioni. Più facile è gustarli in un ristorante che, oltre ad avere una splendida terrazza sul paesaggio mediterraneo, vanta ottime recensioni sulle prestigiose Guida di Repubblica. Il Monun Restaurant, ovviamente.