Nuova stagione, nuovo menu
Nuova stagione, nuovo menu
Il Menu del Restaurant ancora più ricco

Il Monun Restaurant accoglie l’autunno con un menu nuovo di zecca. Anzi, di cucina. Antipasti, primi piatti, secondi, ma anche degustazioni e dessert che creano percorsi gastronomici audaci, senza dimenticare la tradizione. Al contrario abbinando gli ingredienti della cucina mediterranea con estro, eleganza e tenendo in gran conto le specificità locali. Con più di qualche spruzzatina di esotico, qua e là.

Un’occhiata anche rapida al menu si trasforma così in una fonte di desiderio, quasi inesauribile. Prenotare una cena o un pranzo al Monun Restaurant è il primo passo per cominciare ad esaudire i desideri del palato. Tornare nella sala del complesso alberghiero diventerà inevitabile, proprio perché delizia chiama delizia e, nel nuovo menu, le prelibatezze sono davvero tante. 

Tra gli antipasti si leggono nomi che inebriano solo pronunciandoli: carpaccio di scorfano, puntarelle, fichi d’India e corallo al nero di seppia è un piatto assolutamente da provare. Che dire del polpo verace, con fave, friggitelli e polvere di olio extra vergine d’oliva?

La polvere di extravergine è un po' come la polverina delle fatine delle fiabe: una magia. Il sapore dell’olio, eccellenza pugliese, in una forma diversa che consente di giocare molto in cucina. Giocare a sorprendere, aprire la strada alla fantasia che certamente non manca allo chef del Monun Restaurant. 

Avete mai mangiato le arachidi in agrodolce? Nel nuovo menu sono in un piatto con alici ripiene, zucchine e cipolle. I sapori dell’orto combinati con una leguminosa, detta anche pistacchio o cece di terra o nocciolina americana. Le arachidi sono originarie del Brasile ma sono amate e coltivate in tutto il mondo. 

Al Monun sono un complemento insolito in una veste altrettanto insolita. Per non citare (a proposito di succulente stravaganze) l’involtino di manzo crudo, cremoso cacio e pepe, con giardiniera di verdure e gel alla barbabietola. 

E accanto a queste novità, lo chef e i suoi assistenti hanno voluto confermare le specialità che hanno contribuito a far apprezzare la cucina del Monun anche ai critici gastronomici delle Guide del quotidiano la Repubblica.

Si tratta di veri e propri cavalli di battaglia, come la Melanzana glassata con coulis di pomodoro, caciocavallo, grano arso e basilico e il Magnum ai funghi cardoncelli, con capocollo di Martina Franca e crema di zucca. Capocollo e cacio cavallo sono prodotti locali, il loro sapore è inconfondibile. Impossibile trovare altrove un salume e un formaggio come questi. Allora, che ne dite? Appetito stuzzicato, tavolo prenotato!