L’Elisir alla Mirra in SPA al Monun
L’Elisir alla Mirra in SPA al Monun
Doniamoci il tempo del benessere

Avvicinarsi al Natale senza farsi prendere dalle ansie (regali da acquistare, pranzi da preparare, persone da invitare non troppo invitanti) è possibile se si sceglie di trascorrere qualche ora alla Spa del Monun. L’ambiente suggestivo e accogliente offre l’opportunità di una reale rigenerazione, del corpo e della mente. Si può dare un’occhiata alle possibilità che lo staff della Spa ha disegnato per gli ospiti e scegliere quella che attrae di più, a seconda delle esigenze e dei desideri del momento. In alternativa, visto che scegliere può essere complicato, considerando l’offerta variegata, ci si può affidare al personale della struttura.

Prima del Natale o durante le feste si può pensare di scegliere l’Elisir alla mirra, una coccola natalizia che ha il profumo di mirra e burro di karitè. Un regalo perfetto, in realtà, per chiunque abbia voglia di rilassarsi e al tempo stesso trovare nuova energia. Gli aromi intensi e speziati rendono speciale il rituale alla mirra, che prevede il bagno di vapore, il frigidarium, il thermarium, il passaggio attraverso le docce emozionali e sensoriali, il savonage con sapone nero su letto in pietra calda e, infine, un massaggio della durata di trenta minuti con burro di karitè e mirra.

Il tempo previsto per godere dell’intero percorso è di due ore circa: un tempo che si ammorbidisce, come la pelle con il karitè, un tempo che smette di essere un nemico, quello che si combatte ogni giorno, non per scacciarlo, ma per trattenerlo, per dilatarlo. Tante, troppe sono le cose con le quali vogliamo riempirlo. Dimentichiamo che l’essenziale non è in quel che facciamo, ma nel come. E il tempo può diventare un nostro alleato se lo nutriamo. L’idea alla base dei percorsi e dei rituali della Spa del Monun è proprio questa: il nutrimento che dobbiamo al nostro tempo, a noi stessi. Sotto le volte a stella dell’edificio settecentesco che ospita il Monun (Palazzo Spinelli), il tempo diventa dolce e profumato.

Non è un caso che l’Elisir alla mirra preveda l’uso di uno dei doni che, secondo la tradizione, i Re Magi portarono a Gesù. Sebbene la parola semitica murr da cui il termine mirra ha origine significhi ‘amaro’, la mirra ha un profumo molto particolare (si potrebbe definire dolce amaro) e ha effetti benefici non indifferenti. La resina che si estrae dalla corteccia di un arbusto molto diffuso in Somalia, Etiopia e nella penisola arabica, viene impiegata contro le affezioni respiratorie. Ha infatti proprietà antisettiche e antibatteriche e i suoi profumi sono in grado di regalare benessere intenso e relax. È utilizzata per la preparazione dei cosmetici e migliora visibilmente l’aspetto della pelle. È anche un tonico, un antinfiammatorio ed è persino utilizzata nella cura delle intossicazioni alimentari.

Anche il burro di karitè si ottiene dai semi di un albero presente in Africa, dove il burro è utilizzato anche in cucina. È ampiamente adottato in ambito cosmetico per le sue sorprendenti proprietà emollienti. Dunque, l’Elisir alla mirra è un regalo natalizio da fare o da farsi, che racchiude in sé altri doni. È un’esperienza di benessere che significa cura di sé e/o cura della persona cui decidiamo di farne dono. Il tempo del Natale non è il momento della frenesia, al contrario è proprio la stagione dell’anno che più di qualsiasi altra chiede attenzione, riflessione, coccole. Quella stessa cura che il Monun boutique Hotel & Restaurant Spa riserva a ciascuno dei suoi ospiti.