Libri e viaggi, il binomio delle feste
Libri e viaggi, il binomio delle feste
Il Natale nella letteratura

Uno dei doni che ci si può fare a Natale è dedicarsi del tempo. Tempo per viaggiare (spostarsi è assolutamente possibile, anche se può essere complicato per via del Covid). Tempo da condividere con le persone care, da dedicare alle attività preferite, tempo per richiamare alla mente i ricordi, per guardare i classici del cinema e per leggere. 

Viaggiare e leggere sono due verbi in perfetto accordo. Difficile partire senza mettere in valigia un bel libro. E durante le vacanze natalizie può essere interessante e soprattutto piacevole andare a scoprire come i protagonisti della letteratura abbiano interpretato il Natale.

Anche se la festività è già alle spalle, i giorni di vacanza (per chi può permettersi una pausa dal lavoro) non sono ancora terminati. Tra i lavori ambientati durante il periodo natalizio, forse meno “frequentati” di altri (per esempio del famosissimo Canto di Natale di Dickens), suggeriamo The Turkey Season, racconto contenuto nella raccolta Le lune di Giove. L’autrice è il premio Nobel Alice Munro. Le protagoniste delle storie che fanno parte di questo volume sono donne alle prese con una svolta. 

Ce n’è troppo di Natale è invece un racconto di Dino Buzzati, autore del capolavoro Il deserto dei Tartari, del quale esiste anche la versione cinematografica, per la regia di Valerio Zurlini.

Anche questo scritto fa parte di una raccolta: Lo strano Natale di Mister Scrooge e altre storie. In Ce n’è troppo di Natale, i protagonisti sono il bue e l’asinello che tornano sulla terra, per osservare gli esseri umani il giorno della vigilia. Non trovano pace, né serenità e la loro visita si trasforma in una riflessione sul senso del Natale per gli esseri umani. 

Uno sguardo critico sulla ricorrenza, più che altro sulla sua cornice commerciale, è nelle parole di Italo Calvino, contenute nella novella I figli di Babbo Natale, estratta da Marcovaldo ovvero le stagioni in città. La storia è particolare, come particolare è il regalo che Michelino, il bambino di Marcovaldo, porta al figlio viziato di un famoso industriale. 

Da leggere, di Leonardo Sciascia, oltre ai suoi capolavori, la raccolta di Parrocchie di Regalpetra. Tra gli altri racconti, quello ambientato a Natale, con il quale lo scrittore siciliano racconta in che modo sia interpretata la festa a Regalpetra. 

Sono soltanto alcuni dei tanti titoli che potremmo elencare. Lasciamo ai nostri ospiti e a chi ci legge la curiosità di andare a cercare le innumerevoli tracce che gli scrittori hanno lasciato a proposito del Natale.

Aspettiamo le vostre segnalazioni, attraverso Facebook; e intanto rinnoviamo il nostro invito a trascorrere le vacanze in Puglia, in particolare a Grottaglie. Il Monun boutique Hotel & Restaurant Spa vi aspetta!