Trascorri le Giornate del FAI a Grottaglie
Trascorri le Giornate del FAI a Grottaglie
Museo Didattico e Bottega Del Monaco

Tornano le giornate del FAI. Nel fine settimana del 26 e del 27 marzo sarà possibile visitare oltre 700 luoghi generalmente inaccessibili o comunque poco noti in ben 400 diverse località italiane. Numeri che restituiscono solo in parte la misura della ricchezza del patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. Tra l’altro, quest’anno le giornate Fai compiono trent’anni; un anniversario che cade in un momento storico molto difficile.

Come il Fondo per l’Ambiente sottolinea, la sofferenza del popolo ucraino e le tensioni diplomatiche ed economiche, la difficile situazione europea e le guerre in atto in altri luoghi del mondo devono indurre a riflettere sull’importanza della cultura e dei valori di convivenza pacifica, testimoniati anche dai luoghi aperti al pubblico nel prossimo fine settimana. Luoghi che ricordano quanto difficile sia il percorso di costruzione della pace.

Le visite del prossimo fine settimana, dunque, si collocano in una riflessione sul senso della storia e sulla fragilità delle opere della natura, di quelle dell’uomo. Visitare luoghi finora inaccessibili (o mai visitati prima) significa conoscere, ricordare, custodire e anche gioire della bellezza.

Per quel che riguarda i siti di interesse culturale o paesaggistico, a Grottaglie c’è soltanto l’imbarazzo della scelta. Chi soggiorna in questo bellissimo angolo della Puglia nel prossimo fine settimana può disegnare un percorso di esplorazione piuttosto articolato.

Per il Fondo Ambiente Italiano, tra i tesori di Grottaglie, anche il Museo Didattico delle Maioliche “Liceo Artistico Vincenzo Calò”, in via Jacopo della Quercia. La scuola è stata aperta nel 1887, con lo scopo di formare gli artigiani per una produzione ceramica innovativa, tecnologica. Il Museo Didattico è stato avviato alla fine degli anni Trenta del secolo scorso. A ridosso del Quartiere delle Ceramiche, il Museo offre la possibilità, nelle Giornate FAI di Primavera di esplorare tre settori all’interno della struttura, con ceramiche tipicamente grottagliesi del XVI al XVIII secolo e rari manufatti dei primi anni del Novecento, realizzati nell'Istituto da importanti ceramisti. Tra gli altri citiamo i nomi di Anselmo De Simone, Angelo Peluso, Orazio Del Monaco e Domenico Galeone.

La storica “Ceramica Vincenzo Del Monaco” è l’altro sito che il FAI suggerisce di visitare. Nel cuore del quartiere delle ceramiche è stata la bottega che ha percorso, più di ogni altra, la strada dell’innovazione. Per le giornate di Primavera sono in mostra le maioliche del Seicento.

Gli orari per l’accesso al Museo Didattico sono sul sito FAI, una vetrina virtuale che vale la pena guardare. Vale la pena visitare il sito, passare da una pagina all’altra, da un capo all’altro dell’Italia. Ma certamente non c’è soddisfazione più grande del poter essere fisicamente in qualcuno dei luoghi che s’affacciano da quelle pagine. Grottaglie e Taranto, per esempio, con la Circummarpiccolo, tra i luoghi del cuore FAI.

Palazzo Spinelli, nel centro storico di Grottaglie, è il punto dal quale partire e luogo al quale tornare dopo le esplorazioni paesaggistiche e culturali delle giornate del FAI. Il Monun vi aspetta!