La favola chiamata Monun
La favola chiamata Monun
Giorgio Panariello alle Cave di Fantiano per una serata unica

Acciughe, focaccia e vino bianco. Sono gli ingredienti perfetti per un aperitivo toscano, magari da gustare sulla terrazza del Monun boutique Hotel & Restaurant SPA. Tiriamo in ballo la Toscana, perché un pezzettino di quella meravigliosa terra incontrerà, tra pochi giorni, la Puglia e i pugliesi.

Ci riferiamo allo spettacolo (imminente) di Giorgio Panariello. L’attore fiorentino sarà in scena con “La favola mia” nella suggestiva cornice delle Cave di Fantiano, lunedì 11 luglio, alle 21. È ancora possibile acquistare i biglietti, sulla piattaforma Vivaticket (https://shop.vivaticket.com).

Con questo spettacolo, Panariello festeggia vent’anni di carriera. Un lungo percorso, con performance teatrali, televisive, cinematografiche e di puro intrattenimento, attraverso i temi più diversi. L’attualità e le abitudini degli italiani, con i personaggi da lui inventati (Mario il bagnino, il macellaio Pio Bove, Raperino, etc.) hanno trovato sempre interpretazioni molto particolari, divertenti e anche irriverenti, nelle sue performance.

In realtà, il comico si è anche cimentato nella scrittura, pubblicando tre libri, l’ultimo dei quali (Io sono mio fratello) è dedicato al fratello Franco, scomparso nel 2011. La sua versatilità gli ha consentito, inoltre, di mettersi alla prova in ambito musicale. Non tutti sanno che Giorgio Panariello è anche un autore di canzoni e ha partecipato a diversi progetti musicali. 

Si può giocare a indovinare quale sia il suo cocktail o il suo piatto preferito. In uno dei suoi post sui social, lo si vede in compagnia di un salume molto popolare, non toscano, ma bolognese.

Avete indovinato? Si tratta della mortadella, companatico perfetto evidentemente per i suoi panini (e anche per i nostri). 

Immaginiamo che debbano piacergli molto anche le prelibatezze pugliesi, come le orecchiette con le cime di rapa, la tiella di riso, patate e cozze, le bombette martinesi, il capocollo, le cozze gratinate, la pasta preparata con farina Senatore Cappelli, i bocconotti e tante altre delizie che non possiamo citare. Se non altro per evitare di riempire tutto lo spazio del blog con un elenco di nomi succulenti. 

Il Monun, di certo, può assicurare agli ospiti vacanze perfette, con escursioni nei canyon, passeggiate in bici, visite presso le botteghe della ceramica, serate ricche e gustose e tanto altro ancora.

Una delle prossime serate, lo ribadiamo, vede protagonista Giorgio Panariello, la prima star del cartellone estivo del Comune di Grottaglie.

Prima dello spettacolo, un aperitivo in terrazza è il modo migliore di rilassarsi. Aperitivo + terrazza Monun (con il panorama di Grottaglie ai piedi) e Panariello = La favola nostra. Vi aspettiamo!


Fonte:  Valeria Cigliola