La biodiversità pugliese è una ricchezza da tutelare e valorizzare, anche attraverso la comunicazione. “Una mela al giorno leva il medico di torno”, si diceva una volta. Lasciando da parte le quantità, è assolutamente vero che la mela abbia proprietà straordinarie. Ma quanti sono i frutti, o meglio i vegetali che contribuiscono, ogni giorno, al nostro benessere? Tantissimi, alcuni dei quali meno noti del frutto tondo e succoso. Chi raggiunge la Puglia per trascorrere le vacanze, per lavoro o per entrambe le ragioni è immediatamente colpito dal suo bellissimo mare e dalle distese di ulivi secolari. Sono le prime meraviglie che si presentano agli occhi. La terra del sole è ricca anche di piante bellissime. Una delle più scenografiche è senza dubbio quella dei capperi.
Cespugli bassi che esibiscono fiori bianchi dalle sfumature violacee e foglie dal verde scintillante. Cespugli la cui bellezza è pari alla loro ricchezza. I capperi sono fiori che non sbocciano, vengono raccolti prima che si trasformino in quelle forme bianche e viola che chiamiamo, appunto, fiori.
Nel secolo scorso proto-aziende agricole a conduzione familiare raggiungevano i campi per raccogliere i capperi. Si tratta di piante incredibilmente tenaci, resistenti. Crescono ovunque, nei pressi del mare pugliese, in Valle d’Itria, sotto il sole cocente del Sud, tra le pietre a secco dei ‘tratturi’ e con pochissima acqua. I cespugli sottolineano, con la loro presenza, quanto possa essere forte la vita.
Tutto il bacino del Mediterraneo è arricchito da questa presenza verde, lo sono naturalmente anche i piatti della cucina mediterranea. Definita equilibrata e sana, è una delle ragioni per cui si decide di visitare l’Italia e la Puglia.
I capperi si raccolgono, si lavano e si conservano sotto sale o in aceto. Due interpretazioni diverse della stessa delizia. Sotto sale si valorizza al meglio il sapore del cappero, mentre in aceto si attenua un po'. Nelle preparazioni culinarie della Puglia, il cappero è quasi come il prezzemolo. I fiori non sbocciati sono ottimi nei sughi, nella pasta, nei secondi e persino abbinati ad alcuni formaggi freschi locali, come la giuncata. Sono deliziosi anche sulle friselle, con pomodoro, olio e sale. A Grottaglie, come in altre località pugliesi, le friselle sono un must tutto l’anno. In estate sono un pasto già pronto, genuino, sano e ‘rinfrescante’. I capperi vanno bene anche negli antipasti e c’è chi ha persino inventato il gelato al gusto cappero. Se si usano queste sferette verdi (anche se non hanno esattamente forma sferica) per condire un piatto o un sugo, non c’è bisogno del sale. Il loro sapore riesce a donare un aroma speciale a tutte le preparazioni. I capperi sono ricchi di antiossidanti, quindi combattono l’invecchiamento delle cellule, hanno azione antinfiammatoria, fanno bene alla circolazione, regolano i livelli di colesterolo e sono un toccasana per le articolazioni.
Una vacanza a Grottaglie, in Puglia, è un’immersione nei suoi straordinari paesaggi, grazie anche all’ospitalità del Monun Boutique Hotel & Restaurant SPA. Una vacanza in Puglia è un viaggio tra i frutti di questa terra, da fare con gli occhi e con il palato.