Ed è subito musica a Grottaglie
Ed è subito musica a Grottaglie
Imminente atmosfera natalizia

A Grottaglie si respira già aria di Natale.

Partendo dalla giornata di Santa Cecilia (protettrice dei musicisti) che in Puglia dà il via al periodo natalizio, il borgo si immerge in un’atmosfera particolare, suggerita anche dalle ceramiche a tema (che le botteghe cominciano a esporre) e dalla ripresa del Music Festival San Francesco de Geronimo. 

Gli ospiti di Palazzo Spinelli vivono, anche attraverso i profumi tipici della stagione, la metamorfosi di Grottaglie in senso natalizio. Non solo decorazioni e pettole (le frittelle pugliesi che si consumano da novembre a gennaio) ma anche la possibilità di partecipare a una rassegna musicale. In realtà si tratta della ripresa del Festival inaugurato con grande successo la scorsa estate. 

Cambiano i temi e i generi musicali, la location si sposta dal Castello Episcopio al Santuario di San Francesco, ma le emozioni restano. E questa volta gli artisti che animano la rassegna accompagnano lo spettatore attraverso un percorso musicale che passa anche per la tradizione nazionale messicana. 

L’incontro tra culture diverse che Grottaglie favorisce si esprime certamente attraverso l’arte ceramica e la gastronomia sempre aperta a nuove influenze, ma anche attraverso la musica. Con il Festival, chi era in città martedì 22 novembre ha potuto incontrare e apprezzare l’arte del musicista messicano Victor Urban, al pianoforte e di sua figlia Ornella Urban, giovane soprano.

I brani che hanno lasciato andare le loro note nel cielo di Grottaglie erano tutti di autori messicani, compresi gli artisti presenti.

Dal Messico si vola verso la Repubblica Slovacca, oggi, domenica 27 novembre (ultimo appuntamento del Festival), con Angela Kiss, nata proprio in quella parte d’Europa attraversata anch’essa da tanta storia.

Ad accompagnare il soprano, Francesco Colonna al pianoforte. Insieme danno vita a una serata che gli organizzatori hanno voluto intitolare Musica per il tempo d’Avvento e del Natale.

La musica tuttavia non ha confini, né di tempo, né di spazio. Raggiunge e abbraccia tutti, anche chi non ha familiarità con il Natale. Qui si apprezza soprattutto il canto, mentre la scorsa estate il protagonista del Festival era il pianoforte. 

Da questo fine settimana si presenta l’occasione giusta per entrare nel mood delle feste, per chi le ama o conoscere le tradizioni del luogo con sfumature che vengono da lontano, per chi è animato da curiosità. Il prossimo week end è un invito a cogliere una delle tante promozioni del Monun boutique Hotel & Restaurant SPA (un Happy Friday o un Night & Relax Luxury, solo per citare due delle tante possibilità che Palazzo Spinelli offre in questo momento).

Dopo aver fatto un bagno nel benessere e nel relax che gli ambienti dell’Hotel (con la suggestiva SPA) favoriscono, lasciarsi trasportare dalla musica sarà ancora più emozionante. 


Fonte:  Giorgia Di Michele